TERAPIA DEL SOFFIO

terapia del soffio

Creatore Inoue Muhen

Inoue Muhen il cui significato è: "senza limiti" è nato il 10 Novembre 1909 in Giappone, era ancora bambino quando entrò in una congregazione Buddhista, e divenne successivamente monaco della scuola Soto.

Costretto a lasciare il Giappone, probabilmente per un suo certo interesse verso il marxismo, visse in Cina per otto anni. Rientrò in Giappone solo dopo la fine della  seconda guerra mondiale, da li si recò nuovamente in Cina, dalla Cina in India dove conobbe il Dalai Lama, solo successivamente il Maestro Muhen entrò in contatto con l'Occidente; per qualche tempo soggiornò in Bulgaria dove si guadagnava da vivere suonando il violino per le strade e da li verso l'Europa centrale, arrivato in Svizzera cominciò a insegnare la "Terapia del Soffio", ma il suo percorso prosegue sino in Italia, nel Bergamasco, da li trovò un centro buddhista della scuola tibetana Ghelupa, Istituto Lama Tzong Khapa, nel paese di Villorba che si trova nella periferia di Treviso. Successivamente riprese il viaggio verso l'India per conoscere Sathya Sai Baba. Tornato nuovamente in Italia il Maestro Muhen, cominciò a tenere svariate conferenze sulla Terapia del Soffio insegnandone il suo utilizzo. Successivamente si trasferì in Francia.

Cos'è la Terapia del soffio: immaginate il soffio di un vento caldo sulla vostra pelle ma localizzato su di un punto ben preciso, cos'è un soffio? Energia, prana, il vostro respiro che viene proiettato sul punto in cui si presenta la problematica. Molti Operatori Olistici personalizzano questa terapia perchè  tutto è energia e vibrazione, impressionando questi atomi di cui è composto il soffio per far si che quando entrano in contatto con gli altri, ne trasferiscano l'informazione ricevuta attraverso il rilascio di fotoni che contageranno gli altri atomi e così via.

E' una terapia che non ha alcun tipo di controindicazione, in più fa molto bene a chi la riceve e chi la fa.
Al ricevente che si metterà in una posiziona a lui comoda, sulla zona da trattare verrà appoggiato un asciugamano in cotone, preferibilmente in spugna non molto spesso e mentre l'operatore comincerà a soffiare a un certo ritmo e intesità il ricevente scoprirà con sua grande sorpresa, nel caso in cui fosse il primo approccio con questa tecnica, che nei punti ove risiede il blocco, problematica, contusione, ferita ecc... al momento del soffio sentirà un calore fortissimo che entrerà nei suoi tessuti in profondità in cui permarrà per un certo periodo di tempo, mentre nella zona sana, avvertirà solo una minima variazione di calore, in alcuni casi non sentirà nemmeno il soffio, cosa importante è: tutte le persone che hanno ricevuto questa tecnica si sono accorte che qualcosa  è cambiata, il dolore si attenua e il sollievo aumenta, in caso di ematomi la guarigione è molto più rapida, idem per la cicatrizzazione di ferite. Le sedute variano a seconda della problematica e inoltre la Terapia del Soffio, può essere integrata con qualsiasi altra tecnica olistica.
Si può usare praticamente per tutto, nei neonati per i dolori al pancino, otiti, cervicali, storte, traumi post operatori e qualsiasi altra cosa possa venirvi in mente; la si può fare da in piedi, seduti o sdraiati.