FLORITERAPIA

Floriterapia

LA FLORITERAPIA E LE ESSENZE DI FIORI OGGI



Cosa sono le essenze di fiori

Le essenze di fiori sono rimedi naturali preparati con acqua pura e fiori,
agiscono sul corpo, sulla mente, sullo spirito armonizzandoli e portandoli a una graduale guarigione.
 

Come si preparano 

Le essenze di fiori tradizionalmente si preparano con il metodo della solarizzazione quello che anche E. Bach ha utilizzato per gran parte delle sue essenze.
Tale metodo consiste nel porre i fiori colti nel periodo balsamico, cioè a piena fioritura, in una ciotola di acqua pura e posti al sole per alcune ore.
Quando incominciano ad appassire si tolgono e si miscelano ad una parte uguale di brandy, si costituisce così la prima MADRE che andrà diluita.


Attraverso la solarizzazione del fiore si fissa nell’acqua l’archetipo che è il messaggio e quindi l’energia che agisce. I fiori non contengono alcun principio attivo.


Le essenze si diluiscono dalla prima madre secondo E. Bach con: 2 gocce di madre ogni 10 ml di acqua e brandy al 50%, e si prepara così il Kit del professionista. Dal kit si prendono 2 gocce per 30 ml di acqua con poco brandy per realizzare il DOSAGE.

I fiori di Bach si possono diluire nel dosage fino 7 gocce, dipende dal lavoro che si deve fare. Le essenze, tranne in rari casi di interventi brevi e molto incisivi, vanno SEMPRE DILUITE e assunte per almeno 2 / 3 settimane. 

Il metodo a specchio che ho ideato prevede la preparazione dell’essenza senza cogliere i fiori, ma mettendo la ciotola con l’acqua sotto il fiore affinché si specchi nell’acqua e possa con l’energia solare, fissare l’archetipo.
Io preferisco questo metodo e lo applico ogni volta che posso.
La prima essenza che ho preparato così è il Giglio di San Giovanni.

Un altro metodo usato da Bach è quello della bollitura dove al posto del sole si usa una fonte di calore esterna.


PROTOCOLLI DI ESSENZE 
VARI PRODUTTORI
 

FIORI DI BACH
 

Le essenze di E .Bach sono le più conosciute. 1886: Bach nasce in Inghilterra, divenne un medico naturopata e morì a 50 anni nel 1936. I suoi rimedi furono i primi a diffondersi nel mondo e sono la base a cui si sono ispirati i produttori successivi, io compresa.

Il protocollo di Bach prevede 38 fiori e una miscela.

Il RESQUE è la miscela base che si può usare in molteplici casi.

I fiori di Bach si diluiscono dal kit con 2 gocce per 30 ml di acqua e brandy, si assumono 4 gocce per 4 volte al di o più.


LIVING AUSTRALIANI

Le essenze Living sono prodotte con fiori Australiani e sono create da Vasudeva e Barnao marito e moglie che hanno dedicato la vita ai fiori e alla fondazione della loro scuola.
A differenza dei Bach lavorano su tematiche specifiche e sono gli unici che hanno fiori che lavorano specificamente sul DOLORE e sullo STRESS. Le Essenze sono più di 200 e continuano ad aumentare perché i due produttori sono viventi e continuano la loro ricerca. Come i Bush sono caratterizzati da un‘energia particolare che è quella dell’Australia.


BUSH 

Anche queste essenze sono Australiane e propriamente del Bush che è un area selvaggia dell’Australia.  Lavorano molto bene sui cambiamenti, sono fiori con messaggi specifici, ottimi per questo momento, aiutano il piano fisico e quello psicologico senza trascurare l’evoluzione spirituale. Produttore dei Bush è Lan White. Per far conoscere meglio le sue essenze White ha realizzato delle miscele base che agevolano l’uso e la conoscenza dei fiori, la miscela più conosciuta è EMERGENCY che si usa come il RESQUE di Bach,  lavora molto bene per stress ansia da prestazione e paure.


ESSENZE INDACO DI ANN CALLAGAN

Le essenze INDACO SONO FATTE CON PIETRE E NON CON I FIORI. Sono prodotte da Ann Callagan una dottoressa omeopata inglese. Queste essenze sono di recente produzione, nate attorno al 2000 con lo scopo di sostenere il cammino delle persone della nuova generazione Indaco e Cristallo anche se si usano agevolmente in tutti i casi. Sono di grande efficacia, si possono unire alle essenze di fiori, si assumono con un numero di gocce e numero di volte o all’occorrenza . Questa modalità di assunzione è quella nuova per questo periodo evolutivo e la si può applicare a qualunque essenza.


FIORI ALASKANI

I fiori Alaskani nascono nel territorio dell’Alaska e sono essenze particolari per la loro forte energia di base caratterizzata dal loro territorio puro e incontaminato. Sono prodotti da Steven Johnson, che ha creato un protocollo molto ampio comprendente sia fiori che pietre.
Si assumono come i Bach, possono essere uniti ad altri fiori. 

ALTRE ESSENZE: Tanmaier, fiori dell’ Himalaya, californiani di Patricia Kaminski e Richard Kats, fiori di Findor, e altri…



MISCELE BASE 

RESQUE REMEDI

E’ la miscela base di E. Bach 

Si utilizza per tutti i casi di trauma sia fisici che psicologici, è ottima per svenimenti, incidenti, spaventi, paure in genere, da applicare su punture sia di insetti che iniezioni,  è una panacea per gran parte dei problemi quando non si sa cosa prendere. Tenerne sempre in casa una boccetta soprattutto se si hanno bambini, si può usare anche pura dal kit solo per tempi brevi e in caso di trauma.

Dosaggio: 4 gocce all’occorrenza

SOL SUPPORT

E’ una miscela di fiori e pietre Alaskani molto valida.
Si usa come il RESCUE.
E’ da preferirsi per gli interventi chirurgici e per agevolare la guarigione.
Si può usare puro dal kit per tempi brevi.

EMERGENCY 
E’ una miscela di fior Australiani del Busch.
Si usa come il RESQUE e il SOL SUPPORT.
Lavora bene nei casi di ansia, stress e paure.

COME SI ASSUMONO LE ESSENZE
Tutte le essenze si possono miscelare tra di loro, unendo sia pietre che fiori. La miscela dipende dal lavoro che si deve compiere. Ogni protocollo ha la sua diluizione base e il suo numero base di gocce e ripetizioni per essere assunto, ma altrettanto se non di maggior efficacia è il metodo della bottiglietta,  mettendo circa 20 gocce di essenza dal dosage in mezzo litro di acqua e bevendola nell’arco della giornata. Questo metodo è di maggior efficacia perché TUTTE le essenze aumentano il loro risultato aumentando il numero di volte in cui sono assunte e NON il numero di gocce, per tanto un’assunzione continuata nel tempo rende il messaggio più chiaro e sostenuto, aumentandone  l’efficacia.
Le essenze comunque non contenendo nessun principio attivo, ma solo un archetipo energetico, possono essere utilizzate in vari modi, messe a disposizione in un ambiente in un bicchiere, spruzzate sul cuscino alla sera, sui vestiti, nell’ acqua de bagno, su un fazzoletto in tasca, e  per ultimo ma non per importanza, possono essere assunti a favore di un’altra persona. 
Le essenze son sempre un dono che equilibra le situazioni e possono essere a loro volta donate.

DIAGNOSI BAUI 
La diagnosi baui è una tecnica assai precisa ed efficace per determinare i fiori con cui si è in risonanza e quindi stabilire di quale aiuto si abbia bisogno. La risonanza con un’essenza si identifica attraverso la sensazione che i fiori ci danno guardandone  l’aspetto.

Per eseguire una Baui è necessario avere le foto dei fiori, visualizzarle pensando e concentrandosi sul problema che si vuole risolvere.
A questo punto si osserveranno i fiori e quelli che ci colpiscono si divideranno in due gruppi:  i fiori CHE PIACCIONO, BELLI e quelli  CHE DISTURBANO, BRUTTI. 

Una volta effettuata questa prima cernita, si ripete dividendo i fiori belli, da quelli brutti.
Per la miscela si usano SOLO i fiori belli, se dovessero essere molti se ne selezionano 3 o 4 tra quelli che ci piacciono di più e si prepara la miscela, seguire la diluizione del Kit in base ai fiori scelti.