AROMATERAPIA

L'aromaterapia è un trattamento olistico in cui vengono chiamati alla partecipazione: olfatto e oli essenziali.

L'aromaterapia esiste da migliaia di anni, dalla Grecia con Galeno e Ippocrate che usavano oli essenziali e erbe per curare o gli Egizi  che usavano oli essenziali per l'imbalsamazione e la guarigione.

Gli oli essenziali o essenze sono oli anche idrosolubili, le componenti odorose sono molto volatili, ossia che evaporano velocemente a contatto con l'aria.

Ne esistono per tutti i tipi di gusti olfattivi e necessità terapeutiche, per esempio dai petali di una rosa si estrae una componente liquida odorosa dalla quale nascerà l'essenza, lo stesso dicasi per quanto riguarda gli alberi esempio il pino, cipresso o la cannella, dalle foglie: menta, salvia; si usano anche cortecce e radici.

Alcuni oli essenziali si possono ingerire, aggiungere a creme, usati nella vasca da bagno o brucia essenze, strofinati nei punti nevralgici o sulle mani per carpirne l'essenza pura, al fine di stimolare procedimenti fisico-emotivi atti al rilassamento o alla guarigione, il dissolvimento di sovraccarichi, in abbinamento a trattamenti olistici.

Grazie alla loro assimilabilità i benefici sono molteplici, si spazia da un'azione astringente a quella sedativa, come antisettico, antibiotico, espettorante, diuretico e molto altro, sono un importante supporto per una vasta gamma di sintomi, come, non a caso al primo posto: situazioni da stress, disturbi a carico dell'umore, problemi circolatori o intestinali, problematiche della pelle; inoltre l'aroma terapia influisce positivamente sul sistema nervoso e quindi anche a livello emotivo e mentale.


Di Luca Fortuna:

L'uomo si è reso conto di essere parte del creato e non il padrone dell'universo!

La parola chiave è ora "armonia" e non dominio.

La ricerca del benessere spirituale si è affiancata alla ricerca del benessere fisico, in un'ottica di pensiero definito olistico, dal greco holos = tutto.

 

La medicina olistica trasforma il paziente: da soggetto passivo che subisce quello che altri hanno deciso a soggetto attivo, artefice del proprio benessere. In quest'ottica il terapeuta (medico-non medico) aiuta la persona a ritrovare la propria salute, a conoscerne i numerosi fattori e a mantenerla.

Le piante devono provenire da raccolta biologica o da quella spontanea nei luoghi d'origine, purchè incontaminati, prima di procedere all'estrazione devono essere effettuati controlli di qualità sulle varie parti della pianta. I principali sistemi estrattivi sono due: distillazione e spremitura.

Distillazione: si utilizza un alambicco contenete acqua pura e parti di piante sminuzzate, si porta l'acqua in ebollizione e il vapore acqueo estrarrà dalla pianta gli oli volatili che saranno poi condensati in apposite serpentine di raffreddamento e separati dall'acqua. Si ottengono due prodotti: oli essenziali e acque aromatiche, queste ultime contengono circa l'1% di olio essenziale e si prestano a numerose applicazioni cosmetiche.

Spremitura: si depongono le droghe in un torchio con acqua pura e si procede alla torchiatura separando  la parte oleosa, procedendo in questo modo si ottengono oli essenziali vivi e attivi.

Considerare che per ottenere 1 kg di olio essenziale di lavanda officinale, occorrono circa kg 200 di materia prima!

Gli olii essenziali possono essere divisi in tre famiglie o gruppi:

Note di testa: oli essenziali dinamici, attivi, estroversi, con vibrazioni alte e fresche, sono molto volatili (arancio, eucalipto, menta ecc...).

Note di cuore: oli essenziali intensi, armonizzanti, sensuali, con aroma morbido e floreale, sono mediamente volatili (camomilla, neroli, rosa ecc...).

Note basse: oli essenziali calmanti, stabilizzanti, balsamici, con aroma forte e permanente, sono poco volatili (cannella, cipresso, pino ecc...).

 

Gli oli essenziali possono essere impiegati per numerosi modi. Qui di seguito indichiamo i principali.

Diffusori o lampade per aromi: recipienti in porcellana, vetro o ceramica muniti di una vaschetta da riempire con acqua e alcune gocce di oli essenziali. Utilizzando il calore di una candela o lampadina posta sotto la vaschetta, l'acqua si riscalda e le essenze si disperdono nell'ambiente.

Inalazioni: una ciotola o una vaschetta piena di acqua calda dove versare le essenze, si inspirano gli aromi tenendo un asciugamano sulla testa per evitare la dispersione. Tenere gli occhi chiusi per evitare irritazioni.

Bagni: si versano circa 20 gocce di olio essenziale in un emulsionante come panna, miele, latte e si scioglie il tutto nella vasca piena di acqua fumante, subito prima di immergersi, per una durata di circa 10-15 minuti. Acqua a 37-38°.

Impacchi: si versano 5 gocce in 100 ml di acqua, calda o fredda a seconda degli usi, si immerge un panno o spugna, si strizza e si applica sulla pelle.

Cataplasmi: si prepara un fango d'argilla (argilla+acqua), si aggiungono alcune gocce di olio essenziale e si applica sulla pelle per alcune ore, poi si rimuove tutto.

Gargarismi: versare 1 o 2 gocce in un bicchiere di acqua tiepida ed eseguire risciacqui e gargarismi.

Massaggi: diluire in un olio vegetale (germe di grano, calendula, sesamo ecc...) gli oli essenziali da usare, 10 fino a 30 gocce in 100 ml di olio.

Pediluvi: versare in una baccinella d'acqua calda 5 gocce di olio essenziale e immergere i piedi per alcuni minuti.

Doccia: versare 2 o 3 gocce sulla spugna con cui ci si lava.

Cosmetici: aggiungere a shampoo o bagnoschiuma di base, alcune gocce di oli essenziali per infondergli particolari virtù.

Sacchetti e cuscini: versare alcune gocce di oli essenziali in sacchetti, cuscini, forme di legno o sughero.

Cucina: aggiungete alcune gocce di essenze per dare un tocco speciale a piatti e bevande.

 

Per la casa: è possibile prendersi cura di mobili, carta da lettere, allontanare le formiche ecc...

Uso interno: versare da 1 a 5 gocce di olio essenziale in una zolletta di zucchero di canna o in un cucchiaino di miele.

Uso topico: solo alcuni oli possono essere applicati direttamente sulla pelle in caso di eczemi o in un cucchiaino di miele.

Detersivi: aggiungere alcune gocce di olio essenziale nei detersivi per aumentarne le doti antisettiche, antibatteriche e deodoranti.