BAMBINI INDACO CRISTALLO NELLA SCUOLA

Bambini Indaco e Cristallo

INCONTRO  

 

Distrazione - Iperattività - Gestione dello stress
I bambini indaco cristallo nella scuola
Metodi a Confronto

STRESS
 

DDAI 
DDA 


COSA SONO
Come si manifestano

 

COSA FARE
Tecniche metodi a confronto 



GESTIONE DELLO STRESS 

La parola stress nasce in edilizia per definire un momento ben preciso dei materiali da costruzione e precisamente l’attimo prima della rottura.

I nostro sistema nervoso è costituito da due componenti simpatico, parasimpatico con due sostanziali scopi differenti.
Il sistema simpatico è quello che dovrebbe governare la maggior parte delle nostre azioni, il parasimpatico è quello che dovrebbe intervenire in caso di necessità, minacce dall’esterno.
Lo stress attiva il sistema parasimpatico, il cui scopo fisiologico è quello di intervenire in caso di estremo pericolo attivando lo scatto o reazioni molto veloci che facciano evitare il pericolo, vedi animali che attaccano gli uomini.
Il sistema parasimpatico quando si attiva fa produrre più adrenalina e mantiene alta la soglia di allerta, tutto ciò a discapito però del sistema nervoso che rimane cosi ipersollecitato.

Le conseguenze di un sistema sempre allerta sono molteplici sia fisiologiche che psicologiche, come allergie, gastriti, asma, depressione, sbalzi di umore, rabbia, insonnia…..

Come diminuire lo stress?

 

Molteplici sono le cose da fare, la prima è comunque tentare di diminuire ciò che lo crea, poi saper INTEGRARE a più livelli la pressione a cui si è sottoposti, per fare ciò esistono vari metodi come FLORITERAPIA, BRAIN GIM, FELDENCRAIS, ALIMENTAZIONE CORRETTA, fare i 5 tibetani, fare Yoga, colorare dei Mandala, eseguire i mudre con le mani…… 

I MUDRA sono posizioni delle dita delle mani che attivano dei punti di riflesso e permettono di ottenere con la pratica costante buoni risultati.

FIORI PER LO STRESS 

Fiori che lavorano sulla gestione dello stress YELLO FLAG FLOWER nello spirito della spensieratezza, è l’essenza che aiuta a mantenere calma e gaiezza anche in presenza di forti pressioni, aiuta ad affrontare i momenti di stress 
PINK FAIRY ORCHID dona la pace interiore, serenità ed equilibrio aiuta a gestire lo stress causato dagli ambienti; aiuta gestire ambienti rumorosi
PURPLE FLAG FLOWER la liberazione, sollievo, distensione è l’essenza
che dona la libertà allevia le tensioni del corpo e della mente
DAMPIERA/ DANDELION è l’essenza che aiuta a lasciar andare le tensioni fisiche e mentali, porta all’elasticità, apertura, collaborazione.

 

Vorrei spendere due parole sul Mandala, che è un disegno ripetitivo e circolare, simbolico, e trovare il tempo materiale per eseguirlo vuol dire trovare anche il proprio tempo interiode che presto con queste pratica ludica diventa armonia interiore. 

 

  La definizione per DDA è :

Disturbo Deficit Attenzione 

 

Secondo alcuni studiosi che si sono occupati del problema le caratteristiche base che sono state evidenziate nei bambini con questa problematica sono :

 

Il bambino presta poca attenzione ai dettagli 
non sta nei quadretti in matematica, sbaglia i libri da portare a scuola, dimentica il materiale o lo perde facilmente, fatica ad attenersi alle regole 

Ha difficoltà a mantenere l’attenzione per tempi prolungati 
si distrae facilmente, ciò che sta facendo non è abbastanza interessante, non mi coinvolge. Al contrario davanti a dinamiche interessanti l’attenzione è attiva e prolungata, vedi giochi.

Non riesce a seguire le istruzioni o completare i compiti assegnati
si annoia e non comprende l’utilità di qualche cosa che per lui è noioso e poco stimolante una frase che per loro ha poco significato è: 

”è importante fare i compiti ti aiuta ad imparare meglio” 

 

Ha difficoltà ad organizzarsi a vari livelli sia pratici che teorici legati alla coordinazione del pensiero
l’organizzazione del pensiero è assai complessa perché contempla la sinergia di più aree nel cervello e comporta un notevole dispendio di energie, le attività scolastiche richiedono in gran parte l’uso del cervello sx deputato all’analisi settoriale del mondo esterno e ad una comprensione non globale.

Si distrae facilmente ed ha poca memoria durante la giornata
anche questo aspetto è legato al tipo di realtà “per me non è interessante”, non ci sono stimoli motivanti 

Uno dei motivi per cui la DISTRAZIONE è così diffusa è il

 

RADICAMENTO

 

Che a sua volta è causa di molte altre problematiche anche nell’adulto. 
Avare un buon radicamento vuole dire saper stare nelle regole, rimanere presenti nella vita, essere attivi e trarre il meglio da ogni momento.

Il Radicamento nella vita è paragonabile ad un albero che ha forti radici nella terra che a sua volta lo nutre, lo sostiene, e gli da il senso d’esistere.

Molti sono i motivi per cui una persona è poco radicata, essi sono soggettivi e relativi alla storia di ogni individuo, ma nei bambini uno dei principali è il non sentirsi accolti per come sono soprattutto nel cuore.

 

La domanda che si pone una persona che non è a suo agio è:
cosa sto qui a fare?


SUGGGERIMENTI PER IL RADICAMENTO


Fiori Clematis fiore di Bach per chi ha sempre la testa tra le nuvole
Da usare con estrema cautela ove c’è una situazione di disagio.
Oli essenziali Arancio Amaro rinforza il primo chakra aiuta il radicamento creando conforto, ridona energie perdute.

 

Dinamiche corporee
Brain Gim, 5 tibetani mudra.


Esercizio sul radicamento molto efficace vedi “ Manuale per genitori dei bambini indaco” pag. 158-163 

La definizione per DDAI è :
Disturbo Deficit Attenzione con Iperattività
 

 

La definizione di IPERATTIVITA’

 

Spesso si muove con irrequietezza e si dimena stando seduto al banco, muove le dita delle mani con movimenti di micro attività nervosa, tende a giocare con il materiale scolastico. Spesso si alza dal posto. 

Abbiamo visto che questi comportamenti scaturiscono in gran parte causati da una reale mancanza di interesse che coinvolga il bambino in un attività, quindi per diminuire queste reazioni ed il suo DISAGIO GLOBALE, è veramente necessario trovare strategie che cambino la dinamica creando un interesse nuovo ed attivo.

COORDINARE IL PENSIERO


Risponde frettolosamente alle domande prima che vengano terminate, non organizza una sequenza nei pensieri.

 

Spesso parla troppo ed in modo concitato, vorrebbe dire tutto in un solo fiato, soprattutto se coinvolto emotivamente nell’esposizione di quanto richiesto.
Questi due aspetti neurologici sono accomunati da un pensiero veloce, ma poco coordinato la parola è troppo lenta rispetto al susseguirsi delle idee che spesso si accalcano nella mente senza trovare un ordine preciso.

La capacità di produrre molti pensieri contemporaneamente è tipica dell’emisfero Dx mentre quella di ordinare le idee in sequenza è tipica del Sx

Ove manca una reale collaborazione tra le aree del cervello sorgono questi problemi che derivano da una coordinazione non funzionale.

Una buona via d’uscita assai risolutiva in tempi relativamente brevi è appunto la Brain Gim e l’esecuzione quotidiana dei 5 tibetani.

Per migliorare la coordinazione del pensiero c’è un ottimo fiore australiano dei Living l’URSINIA; che lavora proprio sulle collaborazioni.


 

L’ursinia è un essenza che aiuta il riconoscimento delle periferie e porta ad inglobare in modo collaborativo varie aree che prime erano poco utilizzate o non contattate; in Italia un fiore che ha lo stesso messaggio è


LA PRATOLINA
Potete fare l’esercizio del percorso fiorito con questo fiore.
  


Utilizzando invece dei Bach buoni risultati si possono avere con IMPETIENS il fiore di chi ha fretta, non aspetta gli altri e non ascolta il proprio ritmo interiore rimanendo così sempre iperattivo.


Lavanda vera, aiuta a trovare la calma interiore, integrare le vita spirituale con quella materiale, favorisce la chiarezza di pensiero.
Limone: aumenta la concentrazione, aiuta nelle materie tecniche e logiche, diminuisce gli errori di scrittura, rafforza l’attenzione e ne migliora la durata.
Basilico: è l’essenza per eccellenza del pensiero matematico ed analitico, rinforza la precisione, promuove una buona resistenza al lavoro mentale
Rosmarino: un forte tonico fisico ottimo per l’affaticamento mentale, aiuta il radicamento, la memoria e l’assimilazione di dati.
Eucalipto: aiuta soggetti eccitati e disordinati mentalmente , dà il tempo per riflettere, stimola le facoltà logiche, aiuta la concentrazione. Favorisce l’apprendimento e l’evoluzione in chi è svogliato, usare il CITRIODORA.
Albero del tè Melaleuca alternifolia: insegna a lottare per risolvere i problemi, fortifica chi confida troppo nell’aiuto altrui, chiarifica la mente.

L’affaticamento mentale,la mancanza di concentrazione per periodi prolungati può essere anche un segno di mancanza di acqua nel corpo e quindi nel cervello. Le sinapsi nel cervello avvengono perché circola corrente elettrica che viene attivata dai Sali minerali che sono disciolti nell’acqua.
Il cervello è composto da grandi quantità di acqua e se questa scarseggia la concentrazione diminuisce e la stanchezza avanza.

Questi sintomi denotano la mancanza di coordinazione del pensiero, cioè far lavorare tutti e due gli emisferi dx e sx in collaborazione per ottenere un risultato, questo tutti lo fanno naturalmente, in un mondo dominato dall’analisi del sx e dove un approccio agli eventi da parte del dx non è quasi contemplato questo mette in forte crisi il loro modo di pensare e quindi di essere.
Altre difficoltà legate alla collaborazione dei due emisferi sono mantenere le informazioni apprese, passarle alla memoria a lungo termine.
Questo normalmente si ottiene allenandosi e ripetendo più volte affinché la nozione si fissi, esiste un fiore di Bach CHESTNUT BAD che aiuta a fissare le informazioni. Il suo messaggio è impara . 

 

Fissare i dati nella memoria è un processo che si allena con il tempo, richiede costanza e grande sforzo doti a cui si arriva gradatamente.

 

DISLESSIA DISCALCOLO 

Sono entrambe problematiche legate ed una difficoltosa collaborazione tra aree differenti del cervello.


Queste due patologie vengono già trattate nella scuola attraverso la prevenzione, e l’appoggio alle famiglie, quindi non vorrei dilungarmi, ma ribadire che la coordinazione del pensiero (URSINIA), e la motivazione possono essere delle leve su cui puntare per il miglioramento.

Come legge un cervello che ha un approccio globale alla parola?

Glen Doman uno scienziato americano che si è occupato quasi tutta la sua vita dell’intelligenza dei bambini, afferma che il bambino piccolo incomincia l’assimilazione dei simboli della scrittura in modo globale per cui leggerà prima la parola per intero a poi la lettere singole da cui è composta.

COMPIONI CAMPIONI 

Questo perché il cervello legge le prime lettere ed individua senza analizzarle le altre associando nel cervello la parola che ha più senso nel testo e quindi non vedendo la lettera differente e per ciò l’errore.

Per ovviare a ciò è necessario far eseguire lo spelling della parola ottimo metodo per imparare a scrivere le parole correttamente.

Un altro gioco interessante che attiva la visione settoriale del cervello sx è quello di trovare indizi all’interno di un disegno o simili.
Lo scrittore Julian Press con la casa editrice Motta junior ha ideato un insieme di libri per bambini che a fronte di un testo scritto mette un disegno nel quale si devono individuare gli indizi per proseguire il racconto.

Questo esercizio aiuta il radicamento, la concentrazione, ed è motivante.


COSA FARE 
METODI A CONFRONTO
  

 

Prendiamo come esempio alcune dinamiche caratteristiche.  


DISTRAZIONE

Continui richiami dello studente all’ attenzione chiedendo cosa si è appena detto, facendo ripetere ciò di cui si è parlato.

Questo è un metodo di poca riuscita perché quando sono distratti soprattutto i bambini della nuova generazione, non sono solo distratti o poco attenti, ma non ci sono proprio perché loro si allontanano dalla realtà che in quel momento è troppo esigente o pesante per loro rifugiandosi in mondi lontani ove stanno meglio.
Dato che la loro capacità spirituale è molto sviluppata e gli permette di mantenere una minima parte di coscienza attiva nel corpo e di viaggiare nel cosmo con la maggior parte della loro essenza.

 

Suggerisco quindi di rendere la realtà di quel momento più consona a loro che NON vuole dire più facile ma più interessante e stimolante.
Ad esempio dopo il richiamo si potrebbe far ripetere ad un compagno quello che è stato appena detto dall’insegnante con risultati diversi.
Far ripetere allo studente distratto è negativo, mortificante e stimola ancor più il disagio; non mi sento a mio agio, non sono capito, vengo schernito.

Molto importante è la ricompensa affettiva e la gratificazione allo sforzo compiuto che agisce da leva motivante, piuttosto che riprendere lo studente sottolineando le sue mancanze.

 

Dar valore a ciò che si ha. Schema dell’ UNO, dell’ UNICITA’


IPERATTIVITA’

Irrequietezza ed iperattività vanno sciolte cercano la calma interiore, quindi non allontanando lo studente, ma coinvolgendolo rendendolo più protagonista attraverso piccoli incarichi che occupino tutti il suo essere
corpo e mente.

L’iperattività è infatti da interpretarsi come un auto medicamento che il bambino compie da solo per evitare di evadere troppo con la mente perché compiendo dei micro movimenti lui deve mantenere una quantità maggiore di coscienza nel corpo per governarlo e quindi farlo agire.

Diciamo pure che il bambini iperattivo è già sulla via di una maggiore
integrazione rispetto al bambino che si assenta con la coscienza; questo perché il corpo fisico è la casa dello spirito e se la “casa” è attiva lo spirito è presente per appunto dominarla e gestirla.

Basti pensare a chi fa sport, o a chi soffre fisicamente due realtà opposte che tengono qui o allontanano dal contingente la coscienza e lo spirito di una persona; quindi ben vengano le opportunità positive ed in cui si trova soddisfazione perché sono motivanti ed aiutano il RADICAMENTO.

Un altro motivo per cui l’iperattività è cosi diffusa è il RADICAMENTO. Quasi tutti gli indaco ed i cristallo e non solo, hanno problemi e stare nei confini obbligati (1ch debole) questo perché il loro COMPITO è propri quello di espandere i confini attuali aumentando la coscienza ed il raggio di interazione con persone, eventi, pensieri e modalità diverse.

 

METODI SUGGERITI

 

Per migliorare il RADICAMENTO si possono applicare varie tecniche come
Farli camminare nei prati, portarli all’aperto in contatto con la natura, usare essenze di fiori, oli essenziali, esercizi adatti alle varie situazioni.
Fare esercizi specifici come quello DEL RADICAMENTO, vedi manuale per genitori dei bambini indaco pag.158-163
creare situazioni positive e piacevoli sul piano emotivo e fisico che diano motivo di restare in questa realtà.

Esecuzione dei Mudra sulla scuola.

 

 

 

RIASSUMENDO

 

Tecnica vincente è l’apprezzamento della persona il Vero rispetto, l’accettazione “cosi come sono”, lo stimolo globale, la pazienza, i margini fermi e molto convinti.

 

COSA CHIEDONO GLI INDACO CON IL LORO MODO DI PORSI

 

Sicuramente attenzione ad un livello molto alto e continuativo, margini fermi, sicuri, molto convinti e motivati che li portino ad un evoluzione cosciente.

Cercano: confronto, sfida, stimolano e provocano reazioni anche molto forti sul piano emotivo; mettono a dura prova le convinzioni di chi hanno di fronte, stimolano la vera struttura degli individui, promuovono una crescita globale e spirituale di tutti gli individui con cui vengono a contatto.


TESTI CONSIGLIATI 

I bambini indaco - Lee Carroll e Jan Tober ed. Macro tel. 0547346290
Manuale per genitori dei bambini indaco - Carolina Hehenkamp ed. Macro
Bambini Cristallo - Carol Saito ed. Cerchio della luna 
Fai funzionare bene la mente - Fiorella Rustici ed. Macro 
Latte e formaggio rischi ed allergie per adulti e bambini - Claudio Corvino
ed. Macro
Il tuo corpo implora acqua - Fereydoon Batmanghelidj ed. Macro 
Tisana calda per l’anima dei bambini - Jack Canfield ed.essere felici
Il Drago giallo / Sul luogo del delitto / Lo scettro d’oro / Giulian Press
ed. Motta Junior

Tutto ciò che vedo è parte di me - Chara Curtis ed. Macro
La piccola anima e il sole non avere paura del buio - Neale Donald Walsch
Ed. Sperling e Kupfer 
Il Mondo di Beatrix Potter - Beatrix Potter ed. Sperling e Kupfer
I cinque tibetani, applicazioni pratiche a partire dal libro di Peter Kelder, mediterranee
I mandala - edizione macro 

 

Giulia Linati Floriterapeuta

 

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